lug 25 2008

Centri di Accesso Pubblico ai Servizi Digitali Avanzati

Tag: CAPSDAa-courrier @ 07:39

UN’OCCASIONE PER LE SCUOLE.

La Regione Sicilia ha reso pubblico il bando (allegato alla presente comunicazione) per il progetto denominato “CAPSDA – Centri di Accesso Pubblico ai Servizi Digitali Avanzati”,  con il quale intende selezionare gli Enti Pubblici e Privati (chiamati nel seguito “soggetti ospitanti”) che desiderano essere sede di uno o più Punti di Accesso (fino ad un massimo di 3 Punti d’Accesso per sede ospitante). L’obiettivo è quello di promuovere l’accesso alle informazioni digitalizzate, avvicinare la popolazione alle tecnologie informatiche, incrementarne il livello di alfabetizzazione informatica nel territorio.

Il Punto di Accesso consente agli utenti di usufruire dei servizi digitali avanzati della Pubblica  amministrazione Regionale, la navigazione controllata in internet, la possibilità di stampa B/N e di archiviare dati su supporti mobili. Ogni singola postazione, inoltre, è dotata di un pacchetto software per l’utilizzo di applicativi di Office Automation, di software antivirus e di firewall software.

 L’equipaggiamento dei Punti di Accesso consiste in:

  1. Postazioni informatizzate (PC con scheda wireless PCI, monitor 19” TFT LCD) o chiosco dotato di scheda per la connessione ADSL o a rete LAN e di periferiche integrate quali: lettore barcode, lettore di smart card, stampante termica, touchscreen e webcam; complementi d’arredo (scrivania o tavolo porta computer, sedia). In base alle disponibilità è fornito, oltre alla dotazione standard prevista in precedenza, un tavolo porta dispositivo e/o una stampante multifunzione A4 B/N.
  2. Periferiche di supporto standard (stampante laser B/N A4);
  3.  Software di base (Office Automation, antivirus, programma di masterizzazione, firewall software);
  4.   Segnaletica da parete e da tavolo per la pubblicità delle postazioni CAPSDA;
  5.  Arredamento postazioni (sedie, scrivanie, tavolo porta dispositivo, ecc.);
  6.  Access Point per i Punti di Accesso dislocati in locali non aventi cablaggio strutturato;
  7.  Manualistica per l’utilizzo della postazione e per la relativa gestione ordinaria.

Ciascun Punto di Accesso sarà coperto da un servizio di garanzia con interventi on-site, di durata biennale a decorrere dal collaudo della fornitura hardware e software, e che durante la gestione dell’intervento CAPSDA a carico dell’Amministrazione Regionale (almeno fino al 31 dicembre 2008) sarà garantito, tramite la società Sicilia e-Servizi, un servizio di help-desk per il supporto da remoto e un eventuale supporto on-site per malfunzionamenti hardware.
Tutti i costi relativi alla realizzazione dell’intervento sono a carico dell’Amministrazione Regionale. Ai soggetti ospitanti è richiesto di rendere disponibili locali idonei per ospitare i Punti di Accesso, consentire l’allacciamento delle apparecchiature alla rete di alimentazione elettrica, rendere disponibile personale per l’identificazione degli utenti e per il supporto all’utenza, nominare i referenti tecnici che parteciperanno alle riunioni di coordinamento e a sessioni di addestramento, regolare l’accesso ai Punti secondo la normativa vigente, mantenere in esercizio, a proprie spese, i Punti di Accesso per una durata di 24 mesi dopo la conclusione dell’intervento.

 La rilevanza che riveste l’iniziativa per lo sviluppo del territorio e del bacino d’utenza delle singole Istituzioni scolastiche, il modesto impegno richiesto al soggetto ospitante, ha spinto l’ITI “S. Cannizzaro” di Catania a promuovere la costituzione di una rete di Istituti Scolastici sedi di Punti di Accesso Pubblico nella provincia di Catania.

L’ITI “S. Cannizzaro” di Catania si occuperà della fase progettuale, del monitoraggio e della presentazione della proposta, entro il 20 agosto 2008, presso la Regione Sicilia (compresa la stipula della convenzione).
Alle scuole aderenti alla rete sarà dato anche un supporto organizzativo per le azioni di pubblicità dell’iniziativa da disseminare nel territorio; saranno forniti vari materiali pubblicitari (brochure, volantini, manifesti, ecc…) i cui costi sono a carico della scuola capofila.

Si tratta di un’occasione per le Istituzioni scolastiche, di qualsiasi ordine e grado, di qualificare e potenziare la propria presenza nel territorio offrendo ai cittadini un utile servizio informativo, tecnologicamente avanzato, senza impegnare consistenti risorse economiche.

Per dichiarare la propria disponibilità ad aderire alla rete e  poter ospitare fino ad un massimo di 3 Punti d’Accesso Pubblico, sarà sufficiente compilare e inviare l’allegata scheda di adesione, al numero di FAX 095457166  o all’indirizzo e-mail cttf03000r@istruzione.it  preferibilmente entro il 15 agosto 2008. All’adesione seguirà la firma del Protocollo d’Intesa della rete di scuole, presso la sede dell’Istituto Cannizzaro di Catania.

      Attilio Courrier

(Direttore C.P.S. ITI “S. Cannizzaro” – CT)

BANDO E ALLEGATI:

Bando CAPSDA

SCHEDA DI ADESIONE

 PROTOCOLLO D’INTESA DELLE SCUOLE IN RETE

 

 


lug 20 2008

Programmazione dei Fondi Strutturali: Avviso annualità 2008/2009

Tag: PON 2007-2013a-courrier @ 17:45

Con la circolare del 15 luglio 2008, Prot.n. AOODGAI/8124, che fa seguito alla precedente nota AOODGAI/3432 del 30 aprile 2008,  è stato emanato l’avviso per la presentazione delle proposte progettuali relative alle azioni previste dai PON “Competenze per lo Sviluppo” – 2007IT051PO007 – finanziato con il FSE e “Ambienti per l’Apprendimento” – 2007IT161PO004 – finanziato con il FESR, annualità 2008 e 2009.

La circolare, accompagnata da sette allegati, contiene diverse novità rispetto alla precedente annualità ma si conferma e si rafforza l’aspettativa di coinvolgere nel Piano Integrato delle Attività, tutte le componenti della scuola.

Tra le novità segnaliamo:

  • Per gli obiettivi B e D la formazione può essere estesa anche al personale docente (obiettivo B) o a tutto il personale scolastico (obiettivo D) degli Istituti limitrofi all’Istituzione scolastica proponente.
  • È prevista la possibilità che le istituzioni scolastiche stipulino convenzioni specifiche con Università, Istituti di ricerca, Musei, Istituti linguistici accreditati per il reclutamento di esperti qualificati (convenzioni limitate alla sola area formativa).
  • I docenti della scuola dell’infanzia potranno partecipare quali utenti a tutti gli interventi dell’obiettivo specifico B per garantire lo sviluppo della continuità e verticalità dell’istruzione fra questo segmento e la scuola primaria.
  • Le quote omnicomprensive spettanti alle tre figure di “Piano Integrato” (Dirigente, docente Facilitatore, Referente per la Valutazione) e alla nuova quarta figura del DSGA sono state aumentate di due punti percentuali passando dal 3% al 5% per il Dirigente Scolastico e dal 2% al 4% per tutte le rimanenti figure.
  • Il richiamo ad un’attenta analisi sul piano della fattibilità delle azioni e dei singoli moduli da proporre.

Come per la precedente annualità, ecco le fasi iniziali che l’istituzione scolastica dovrà seguire:

1-Iscrizione nel sistema di valutazione nazionale entro il 10 settembre 2008.

2 – Compilazione della scheda di autodiagnosi (Allegato III della circolare) entro 10 ottobre 2008.

3 – Elaborazione del Piano integrato di interventi attraverso la compilazione “on line” delle proposte (per Piano Integrato FSE la scadenza è il 10 ottobre 2008 mentre per il Piano Integrato FESR la scadenza è il 1 dicembre 2008).

 Per compilare il questionario di Sistema è necessario accedere al sito dell’INVALSI,

http://www.invalsi.it/invalsi/index.php

quindi, nell’area “Servizio Nazionale di Valutazione” si deve selezionare “Indagine periodica sul Sistema Istituzioni Scolastiche Autonome – Questionario di Sistema”, accedere, attraverso il link (area a sinistra dello schermo, punto 3), a “Qualificazione delle istituzioni scolastiche” e seguire le istruzioni per l’accesso e la compilazione del questionario.

Termini per la presentazione dei Piani integrati di intervento.

Le proposte per il Programma Operativo FSE “Competenze per lo Sviluppo” dovranno essere inserite nel sistema di monitoraggio e gestione “Programmazione 2007/2013” dall’ 01/09/2008 al 10/10/2008. Entro la data del 10/09/2008, le istituzioni scolastiche dovranno aver completato il questionario di sistema nel Sistema Nazionale di Valutazione, presso l’INVALSI.
Le proposte per il Programma Operativo FESR “Ambienti per l’Apprendimento” dovranno essere inserite nel sistema di monitoraggio e gestione “Programmazione 2007/2013” dal 15/10/2008 all’ 01/12/2008.
La compilazione della scheda di autodiagnosi va completata entro il 10 ottobre 2008 e l’inoltro di tale scheda è vincolante sia per l’autorizzazione dei Piani FSE si a per l’autorizzazione dei Piani FESR.
Si precisa che il sistema di gestione degli interventi sarà operativo dall’01/09/2008.
Naturalmente, a conclusione dell’inserimento delle richieste e dei formulari nel sistema informativo “Gestione degli Interventi”, ogni istituzione scolastica dovrà stampare il Piano Integrato ed inviarlo all’Ufficio Scolastico Regionale competente.
Il Piano di Istituto per l’annualità 2008/2009 deve essere completamente realizzato entro:

  • il 31 Agosto 2009 per gli interventi destinati agli alunni della scuola;
  • il 31 Dicembre 2009 per quanto attiene agli interventi degli obiettivi B,D,G.

Al fine di rispettare le scadenze sopra indicate e, considerato che – in linea di massima – non saranno ammesse proroghe alla realizzazione del Piano, le Istituzioni scolastiche presenteranno il proprio Piano integrato degli interventi FSE previa attenta analisi che ne garantisca la completa fattibilità e realizzazione nei termini indicati.

Le proposte progettuali per l’anno scolastico successivo 2009/2010, potranno essere presentate, presumibilmente, a partire dall’ 01/4/2009 e fino al 31/05/2009, in modo da essere avviate fin dall’inizio dell’anno scolastico.

 

ASSISTENZA e SUPPORTO

Anche per la nuova annualità l’Autorità di Gestione curerà, d’intesa con gli Uffici Scolastici Regionali e Provinciali, l’organizzazione di seminari informativi per supportare le Istituzioni scolastiche sia sul Programma Operativo Nazionale che sulla attuazione dei Piani. Sugli aspetti strutturali sarà attivo un servizio di help desk presso l’Agenzia Nazionale di Firenze.

Una raccomandazione importante riguarda le azioni della precedente annualità 2007/2008 che le Istituzioni scolastiche hanno intenzione di iniziare con il prossimo anno scolastico 2008/2009 (ad esempio gli obiettivi B,G): è necessario avviare queste azioni entro il 30 settembre 2008 per evitare che siano revocati dall’Autorità di Gestione (pag. 19 della Circolare).


Adesso non resta che rimboccarsi le maniche ed esaminare minuziosamente tutta la seguente documentazione.
Buon Lavoro!

 

DOCUMENTAZIONE:

Circolare Prot. N°:  AOODGAI/8124 del 15/7/2008

Schema del PON “Competenze per lo sviluppo”     2007 IT 05 1 PO 007 F.S.E. e del PON “Ambienti per l’apprendimento” 2007 IT 16 1 PO 004 F.E.S.R. (Allegati I e II)

Scheda di Autodiagnosi (Allegato III)

Istruzioni e disposizioni operative per il PON “Competenze per lo Sviluppo” (Allegato IV).

Istruzioni e disposizioni operative  per il PON “Ambienti per l’Apprendimento” (Allegato V).

Indicazioni e orientamenti metodologici per gli Obiettivi ed Azioni del Fondo Sociale Europeo (Allegato VI)

Guida alla predisposizione on line del Piano Integrato degli Interventi (Allegato VII)

 Documentazione completa in formato zip