mag 19 2009
“Insieme per innovare i processi d’insegnamento-apprendimento laboratoriali”
L’esperienza in corso della RETE di scuole secondarie di Primo grado per il progetto INNOVASCUOLA.
Con il mese di maggio si concluderanno i primi 14 incontri dei 40 previsti nell’arco di due anni scolastici, del progetto “Insieme per innovare i processi d’insegnamento-apprendimento laboratoriali” iniziato il 20 gennaio 2009 e portato avanti da una rete di 19 scuole secondarie statali di primo grado della provincia di Catania, con l’I.C. “Campanella Sturzo” di Catania come capofila, nell’ambito del finanziamento ricevuto con la partecipazione al bando “INNOVASCUOLA”.
La progettazione del percorso è stata ideata e curata scrupolosamente dall’ing. prof. Salvatore Ravidà e dal prof. Attilio Courrier, del Centro Polifunzionale Servizi (C.P.S.) dell’ITI “S. Cannizzaro” di Catania che da anni si occupano delle applicazioni delle tecnologie informatiche nella didattica ed hanno una comprovata esperienza come ideatori e progettisti di percorsi formativi che mettono insieme più scuole in rete, come esperti formatori nei numerosi corsi tenuti a docenti di ogni ordine e grado e come autori di prodotti didattici multimediali .
Non meno riconosciuta ed apprezzata è l’esperienza del Prof. Michelangelo Nicotra che, già dal 10° incontro e per tre incontri, ha guidando i docenti nel mondo dell’Open Source rendendoli autonomi nell’uso e gestione di un Sistema Operativo aperto (UBUNTU) installato nei notebook che saranno assegnate alle scuole dal finanziamento e nei mini computer (Eee.pc Asus) destinati agli allievi.
L’interesse sollevato dalle attività ha superato ogni aspettativa come testimoniano le presenze assidue dei docenti coinvolti che puntualmente si ritrovano negli incontri in presenza pomeridiani dopo una giornata lavorativa. Il desiderio di confrontarsi e condividere l’esperienza è così forte che anche le notevoli distanze non hanno dissuaso dal partecipare, alcuni docenti provenienti da Istituti situati in comuni lontani dalla sede delle attività
L’Uso di una piattaforma FAD
Una delle caratteristiche innovative introdotta dai progettisti è stato l’uso e la condivisione di una piattaforma d’apprendimento FAD (Formazione a Distanza). Grazie allo spazio FAD messo a disposizione dall’ITI “S.Cannizzaro” di Catania e alla partecipazione in piattaforma FAD di tutto il Team composto dagli esperti e dai progettisti, l’attività di formazione si è considerevolmente sviluppata: dopo il primo incontro in presenza dedicato alla familiarizzazione con la piattaforma FAD utilizzata (moodle), i docenti iscritti al corso hanno subito colto le potenzialità comunicative, di scambio e condivisione che la piattaforma permette. Nelle settimane che si sono succedute, il flusso di attività e la partecipazione degli iscritti è andato via via intensificandosi. Domande, proposte chiarimenti, training nell’attività di condivisione, sono state supportate dalla piattaforma FAD corredata da forum e ambiente wiki per la redazione dei documenti in condivisione
Ciascun docente partecipa, durante la settimana, dedicando il tempo e il momento che ritiene opportuno, accedendo on-line attraverso il sistema di collaborazione wiki presente sulla piattaforma FAD. Nell’unico incontro settimanale in presenza, i docenti si riuniscono per gruppo d’area di pertinenza della disciplina da loro insegnata, e hanno la possibilità di affinare e ottimizzare quello che hanno prodotto durante la settimana, discutendo e pianificando i passi da compiere nella successiva settimana
Gli incontri in presenza si svolgono presso la sede dell’ITI “S. Cannizzaro” di Catania che mette a disposizione i locali attrezzati del C.P.S. dotati di tutti i supporti informatici necessari.
Attualmente i docenti, più un nutrito gruppo di docenti uditori desiderosi di partecipare all’esperienza, hanno completando la fase di realizzazione progettuale dei Contenuti Didattici.
Suddivisi nei tre gruppi:
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AREA 1 : area linguistico-artistico-espressiva
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AREA 2 : area storico-geografica
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AREA 3 : area matematico-scientifico-tecnologica
i docenti hanno già realizzato, nei rispettivi Work Project, i primi tre contenuti didattici (uno per ciascuna area) già completi di strumenti di verifica e valutazione:
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Comprendere e analizzare le principali caratteristiche della favola (Area 1)
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La società feudale (Area 2)
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Le figure geometriche piane (Area 3)
Negli ultimi incontri della prima annualità, i docenti della rete di scuole stanno acquisendo le competenze per realizzare gli oggetti multimediali (Learning-Objects) necessari a tradurre i contenuti didattici progettati in Contenuti Didattici Digitali (CDD), ovvero prodotti didattici utilizzabili e condivisibili da tutti.
In questa fase era anche previsto che i docenti coinvolti lavorassero in classe con i propri alunni (tre classi per ciascun Istituto della rete) per realizzare i “mattoni” di questi CCD, adoperando, oltre al notebook in dotazione, anche i mini computer Eee-pc Asus voluti dai progettisti del corso per coinvolgere direttamente gli allievi e che saranno collegati in rete locale wireless allo stesso notebook. Per i ritardi nel finanziamento questa particolare attività si svolgerà nelle classi del nuovo anno scolastico.
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Informazioni sugli incontri dell’attività della rete “Innovascuola”.


